Non è un gioco: Ecco la verità sul Solitario di Windows! 2


Ti ricordi il solitario di Windows?

Oppure altri giochi come il Flipper o Campo Minato? Pensando che siano stati realizzati per quelle persone che volevano svagare un pò la testa con un giochino ‘perdi tempo’. In realtà così non è!

Ho poco più di 20 anni ma ricordo di esser stata ore e ore davanti a questi giochini. All’ora non avevo internet e questi giochi erano la mia fonte di svago preferito. Con la tecnologia alla quale siamo abituati oggi questo genere di cose sembrano obsolete ma per quei tempi era magia assoluta.

Quasi tutti abbiamo giocato al Solitario, pensando che Microsoft l’abbia inserito nel computer apposta per permettere suoi utenti di giocarci.

Mi ha sconvolto la notizia, che questi giochi erano stati inseriti per far prendere dimestichezza con l’utilizzo del mouse. Per te adesso sembrarà semplice utilizzare il mouse, ma ai suoi esordi così non era.

Vedi il primo gioco inserito dentro il computer fu l’inconcepibile campo minato. Io ancora oggi non ho capito come funzionava, non facevo altro che far esplodere tutto e perdere in continuazione.

Per l’appunto questo gioco serviva per far capire come funzionava il mouse e come fare clic su un punto ben preciso. Volendo fare qualcosa di diverso da un tutorial, hanno deciso di realizzare un gioco/guida per far apprendere le funzionalità del mouse attraverso un gioco.

Sicuramente molto più divertente.

Ed è stato proprio grazie a questo gioco, che in molti, hanno imparato ad utilizzare il mouse.

Un anno dopo l’esordio di campo minato uscì il solitario, il quale serviva agli utenti per apprendere le nuove funzioni di Windows 3.1.  Non so se conosci questa versione di Windows, ma ti informo che era la prima versione che ti permetteva di trascinare gli oggetti con il mouse.  Al giorno d’oggi ci sembra naturale poter trasportare un file con il mouse, ma per l’epoca non era così.

Anzi era una novità assoluta.

Ed anche qui la genialata. Invece di creare un tutorial apposito per insegnare agli utenti a trascinare i file, l’hanno messo sul divertente, facendo appassionare milioni di utenti al gioco del solitario.

Ammetto che anche io sono rimasta ore ed ore davanti al computer per giocare con solitario, senza sapere che altro non era, che un tutorial per insegnare a trascinare i file.

Successivamente furono introdotti anche Freecell, che era utilizzabile solo dopo aver fatto un aggiornamento di Windows. Per l’appunto, insegnava agli utenti ad aggiornare il computer.

E poi Hearts,  che fu inserito dopo la creazione delle prime reti locali, non stiamo parlando di Internet, e permetteva agli utenti diversi con dispositivi diversi, di giocare alla stessa partita.

Ed è questo il metodo di insegnamento migliore, giocare spesso equivale a divertirsi. E associare il divertimento con l’apprendimento è sempre una carta vincente.

 

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2 commenti su “Non è un gioco: Ecco la verità sul Solitario di Windows!

  • Michelangelo Scali

    E comunque sì, era magia assoluta XD

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    • Sasha L'autore dell'articolo

      Ho passato le notti davanti al solitario XD

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